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Posts from the ‘AUSTENITICI’ Category

1
Set

AUSTENITICI

CARATTERISTICHE AUSTENITICI

ACCIAI INOSSIDABILI AUSTENITICI
Partiremo dall’AISI 304 ed AISI 316 per poter scorgere
le differenze sostanziali.
LEGHE: FERRO-CARBONIO-CROMO-NICHEL piu altri elementi quali Mo molibdeno, Mn Manganese, Ti titanio, Nb niobio etc;.)
Normativa di riferimento: UNI-EN 10088

AISI NOME NUMERO CARBONIO CROMO NICHEL MOLIBDENO Mn Ti
304 X5CRNi18-10
1/4301
MAX 0,07
18
10
assente <2 No
304L X2CRNi19-11
1/4306 Max 0,03
19
11
assente <2 No

Dicitura L = Low carbon (cioe’bassa quantita’ di carbonio o IPOEUTETTOIDI )

Vedi anche 301-302-320B-305-308-384 Si differenziano via via
per le quantita’ di nichel che contengono. IL NICHEL E’AUSTENIZZANTE ed AMAGNETICO.
Quest’ultimo migliora le caratteristiche di deformazione a freddo, quindi un
minore incrudimento durante le lavorazioni per deformazione plastica.

RESISTENZA A CORROSIONE per VAIOLATURA (PITTING CORROSION)

AISI NOME NUMERO CARBONIO CROMO NICHEL MOLIBDENO Mn Ti
316
X5CRNimMo17-12-2
1/4401 MAX 0,07
17
12
2 2 No
316L X2CrNiMo 17-12-2
1/4404 Max 0,03
17
12
2 2 No

Il MOLIBDENO  e’ un’elemento FERRITIZZANTE, migliora la resistenza a ioni cloro ed a temperature piu’ elevate, diminuisce i rischi di corrosione sotto tensione, ” SCC ” ( Stress Corrosion Cracking ).

ACCIAI INOSSIDABILI AUSTENITICI REFRATTARI

AISI NOME NUMERO CARBONIO CROMO NICHEL MOLIBDENO Mn Si
309
x15CrNiSi 20-12 1/4828 MAX 0,20
19-21
11-13
Assente 2 1,5-2,5
310S x8CrNi 25-21 1/4845 Max 0,10
24-26
19-22
Assente 2 1,50
314 x15CrNiSi 25-21 1/4841 MAX 0,20 24-26 19-22 Assente 2 1,5-2,5

Questi INOSSIDABILI vengono chiamati ACCIAI REFRATTARI, in quanto resistono al CALORE.

Rispondono bene alla corrosione a caldo ed aumentano la loro resistenza meccanica in presenza di alte temperature, una piccola quantita’ di silicio in piu’ aiuta nella loro funzione, formando Ossido di Silicio a parete.  Per poter ovviare l’inconveniente della perdita di CROMO in presenza di forti temperature ne viene aumentata la percentuale in lega, cosi’ come il tasso di CARBONIO sale per  lo stesso scopo.

Questa famiglia opportunamente chiamata dall’ AWESTA ” BASSOLEGATI ” non e’ che una famiglia all’interno di un CONDOMINIO vastissimo, ove vengono allocate queste leghe le quali funzioni risponderanno a seconda della risposta ambientale nella quale essi vengono esposti e lavorano.