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25 aprile 2012

MA SONO VERAMENTE INOSSIDABILI ??

In giro per L’ITALIA ho avuto modo di vedere sempre piu’ INOSSIDABILI MAGNETICI, sempre piu’ INOSSIDABILI COLPITI DALLA CORROSIONE. Andiamo ad effettuare una disamina :L’articolo del SOLE 24 ORE apparso nel NOVEMBRE 2005 gia’ mostrava come la produzione orientale permeava all’interno del nostro tessuto produttivo come si suol dire ” A MACCHIA DI LEOPARDO”; con la variabile che sia il LEOPARDO che la macchia…… SONO CRESCIUTI A DISMISURA.

IL CENTRO INOX di MILANO gia’ denunciava tali accadimenti in riferimento agli AUSTENITICI SERIE 3, i quali hanno la prerogativa di resistere alla corrosione soprattutto ” UMIDA “. Ad oggi la situazione credo che stia assumendo una connotazione ben piu’ drammatica.

Noi ci occupiamo di FINITURA, per cui dovremmo lavorare un materiale duttile, non di SECONDA SCELTA non FERRITICO ne’ PARZIALMENTE AUSTENITICO. Le superfici di questi materiali male si prestano all’opera di finissaggio. Non e’ raro oggi trovare dinanzi a noi dei materiali che a fine lavorazione sono ” segnati ” pregiudicando il lavoro precedentemente eseguito a valle. Questo dipende moltissimo dagli INOSSIDABILI e pochissimo dai PRODOTTI o dalle MACCHINE che lavorano in sinergia.

Persino le CERTIFICAZIONI possono essere male-interpretate o addirittura FALSIFICATE.

L’articolo in oggetto appare sulla rivista INOSSIDABILE nel lontano 2003, per cui ancor prima dell’articolo in penna al SOLE 24 ORE del 2005. Fenomeno antico quindi, che oggi appare nei suoi effetti devastanti.

Il valore aggiunto degli ACCIAI INOSSIDABILI appare pleonastico che sia legato alla durata del manufatto ma soprattutto alla sua NON OSSIDAZIONE. Ebbene mi viene segnalato da piu’ parti, ma soprattutto nella lontana SICILIA di INOSSIDABILI che si ossidano dopo pochi mesi in esercizio.

Vengono esortate quindi le autorita’ preposte ad indagare su tale fenomeno al fine di ricondurre tutto alla normalita’, ma soprattutto sui certificati che vengono allegati al materiale in modo proditorio.

CARLETTI CORRADO

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